MOTIVI DELLA DECISIONE


Conclusioni

Alla reiezione dei ricorsi di Valerio Fioravanti, Francesca Mambro, Licio Gelli Francesco Pazienza, Giuseppe Belmonte, Pietro Musumeci, Gilberto Cavallini, e Egidio Giuliani, ed all'inammissibilità del ricorso proposto da Massimiliano Fachini consegue la condanna di tutti i suddetti imputati ricorrenti, in solido, alle spese del procedimento, e di ciascuno, al versamento della somma di lire cinquecentomila in favore della Cassa delle ammende.

Inoltre, Valerio Fioravanti e Francesca Mambro debbono essere altresì condannati, in solido, al rimborso delle spese nei confronti delle costituite parti civili, intervenute nel presente giudizio, e così liquidate:

 

P.Q.M.

 

La Corte, a Sezioni Unite, annulla l'impugnata sentenza nei confronti di Picciafuoco Sergio e rinvia per nuovo esame alla Corte di Assise di Appello di Firenze. Dichiara inammissibile il ricorso di Fachini Massimiliano.

Rigetta i ricorsi del Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Bologna e delle parti civili - Presidenza del Consiglio dei Ministri e Ministero dell'Interno, S.p.A. Ferrovie dello Stato e Comune di Bologna - nei confronti di Fachini Massimiliano e Rinani Roberto.

Rigetta i ricorsi di Fioravanti Giuseppe Valerio, Mambro Francesca, Cavallini Gilberto, Giuliani Egidio, Belmonte Giuseppe, Musumeci Pietro, Gelli Licio e Pazienza Francesco.

Condanna Fachini, Fioravanti, Mambro, Cavallini, Giuliani Belmonte, Musumeci, Gelli e Pazienza, in solido, alle spese del procedimento e, ciascuno, al versamento della somma di lire cinquecentomila in favore della Cassa delle ammende.

Condanna altresì Fioravanti Giuseppe Valerio e Mambro Francesca, in solido, al rimborso delle spese verso le costituite parti civili, che liquida, per la Presidenza del Consiglio dei Ministri ed il Ministero dell'Interno, in complessive lire nove milioni, di cui otto milioni per onorario;

per il Comune e la Provincia di Bologna, in complessive lire sei milioni per ciascuno, di cui lire cinque milioni per onorario;

per la S.p.A. Ferrovie dello Stato, in complessive lire sei milioni, di cui lire cinque milioni per onorario;

per Bolognesi Paolo in complessive lire tre milioni, di cui lire un milione a titolo di rimborso spese;

per Secci Torquato e Piccolini Lidia in lire due milioni per ciascuno, a solo titolo di onorario.

 

Roma, lì 23.11.1995

 

IL CONSIGLIERE ESTENSORE
(dr. Nicola Marvulli)

 

IL PRESIDENTE
(dr. Aldo Vessia)

 

Depositato in Cancelleria
il 23 febbraio 1996.

IL CANCELLIERE
dott.ssa Valeria Minniti


Comunicato Stampa dell'Associazione del 23.11.95 (Immagine: 62KB)


Pagina Principale | Indice Sentenza | Presentazione dell'Associazione


Conversione HTML a cura di

Tipolito Visconti
Viale Campofregoso 27
05100 Terni

 

Aggiornato il 15 Aprile 1997 da Feffo